New York
New York
Laura Holt – Feltrinelli - Rough Guides, 2024

Nella Grande Mela sarete attratti di certo dai suoi simboli ormai entrati nell'immaginario collettivo: dalla Statua della Libertà a Times Square, dall'Empire State Building a Central Park. Concedetevi però di scoprire New York anche passeggiando nel Village, pagaiando sull'Hudson, rilassandovi nel verde di Governors Island o scoprendo il Queens e Brooklyn seguendo gli itinerari meno battuti. (Sinossi Feltrinelli)
La trilogia di New York
Paul Auster - Einaudi, 2014

In una città stravolta e allucinata, in cui ogni cosa si confonde e chiunque è sostituibile, i protagonisti di queste storie conducono ciascuno un'inchiesta misteriosa e dall'esito imprevedibile. Tutto può cominciare con una telefonata nel cuore della notte, come nel caso di Daniel Quinn (Città di vetro), autore di romanzi polizieschi che accetta la sfida che gli si presenta e si cala nei panni di uno sconosciuto detective. Ma può anche capitare che chi debba pedinare si senta a sua volta pedinato (Fantasmi); o, ancora, che ci sia qualcuno che s'immedesima a tal punto nella vita di un amico da sposarne la vedova e adottarne il figlio (La stanza chiusa). Tre detective-stories eccentriche e avvincenti in cui Paul Auster inventa una sua New York fantastica, un «nessun luogo» in cui ciascuno può ritrovarsi e perdersi all'infinito. Ed è proprio nell'invenzione di questa solitudine che i personaggi della Trilogia misurano il proprio io e scoprono il loro vero destino. (Sinossi Einaudi)
La trilogia di New York:
Città di vetro - Fantasmi - La stanza chiusa
di Paul Auster, illustrata da Paul Karasik, Lorenzo Mattotti, David Mazzucchelli.
Einaudi, 2025

Nel 1994 l’adattamento grafico di “Città di vetro” di Paul Auster divenne subito un classico, osannato dai lettori e dalla critica e pubblicato in più di trenta paesi. Ma “Città di vetro” non era che il primo dei tre capitoli che compongono la celebre “Trilogia di New York”, e da anni gli appassionati aspettavano la trasposizione degli altri due romanzi. Adesso l’attesa è finita: una delle maggiori opere di Paul Auster esce per intero sotto forma di graphic novel. La “Trilogia di New York” è letteratura postmoderna travestita da noir, in cui il linguaggio è il principale indiziato. Alla reinterpretazione del giallo e del poliziesco, Auster affianca una serrata disamina filosofica. In “Città di vetro” uno scrittore indaga su un omicidio e precipita nella follia. In “Fantasmi” un investigatore privato di nome Blue pedina un uomo di nome Black per conto di un cliente di nome White – anche in questo caso, l’epilogo coincide con la rovina del protagonista. Infine, ne “La stanza chiusa”, uno scrittore cerca di superare un blocco creativo indagando sulla sparizione di un amico d’infanzia. (Sinossi Einaudi)
Consigliato da Laura
I tre romanzi che compongono la Trilogia di New York di Paul Auster sono storie di scrittori e investigatori alle prese con un mistero che finisce per diventare una loro personale ricerca di identità e di verità in una realtà dove nulla è come sembra. Scrittori che diventano investigatori, come in Città di vetro e La stanza chiusa, investigatori che diventano scrittori, come il Blue di Fantasmi, come a ricordarci che la scrittura è sempre una forma di “detection”, questi personaggi si muovono e si perdono in una New York familiare e sconosciuta al tempo stesso, ma più ostile che rassicurante, una città cupa da film noir, soprattutto nei primi due romanzi, Città di vetro e Fantasmi. A parte questo dei detective cari alla tradizione del noir americano è rimasto poco, l'azione è in gran parte sostituita dal solo guardare e i casi non vengono risolti.
I graphic novel basati sui tre romanzi di Paul Auster enfatizzano l'elemento noir, nelle descrizioni degli interni e delle strade della città, nei personaggi che sembrano usciti da un film noir degli anni '40 (in Fantasmi) o da un fumetto di Dick Tracy e Rip Kirby (Città di vetro e La stanza chiusa). Le immagini e i suoni riescono perfettamente a dare il senso di estraniamento che i personaggi di Auster vivono nella metropoli.


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